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Franco Di Mare a Corigliano PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Viteritti   
Martedì 24 Maggio 2011 21:25
Il popolare giornalista è stato invitato a Corigliano per la manifestazione “Incontro con l’autore”, organizzata dall’ITC “Palma”
Franco Di Mare arriva a Sarajevo nell’estate del 1992. E’ un inviato speciale e il suo compito è quello di raccontare la “sporca” guerra (ma quali sono le guerre “pulite”?) agli spettatori della televisione pubblica. Giornalista in fuga da un matrimonio naufragato si trova immerso in una realtà in cui le carneficine sono opera di fratelli contro fratelli, mentre i cecchini appollaiati come avvoltoi sparano anche ai bambini per meglio diffondere la paura e l’orrore. “La follia – ha scritto qualcuno - sconciamente travestita da guerra, le ferite esposte senza pudore di un'umanità che ci insegna come sopravvivere al sisma interiore squassato dai boati delle granate e dai vagiti dei bimbi partoriti con raccapriccio da madri stuprate.”    (foto)
Tutto questo era Sarajevo in quei giorni, ma in quell’inferno capita qualcosa che cambia la sua vita. In un orfanotrofio il giornalista si trova tra le braccia una bambina piccola e spaurita, un fagottino di dieci mesi “dai grandi occhi bruni”. Decide irrazionalmente di portarla via da quella “non esistenza” e di tenerla con sè. L’impresa, in apparenza impossibile, portata avanti con spavalda incoscienza grazie all’aiuto di due donne coraggiose, ha successo. Oggi, dopo vent’anni, Franco Di Mare ha deciso di scrivere un libro su quella storia fatta di orrore, eroismi, dolore, morte, odio e amore, che sta avendo grande successo, “Non chiedermi perché”.
E’ stato proprio Franco Di Mare il protagonista dell’Incontro con l’autore, organizzato dall’ITC Luigi Palma lo scorso 20 maggio 2011. L’evento è nato nel 1996, quando l’allora preside Leonardo Micelli invitò lo scrittore Andrea De Carlo ed è poi continuato con regolarità, con le dirigenti Clara Latronico prima e oggi con Cinzia D’Amico, trasformando il progetto scolastico in un appuntamento culturale importante non solo in ambito scolastico ma per l’intera comunità. Nel corso degli anni, infatti, sono stati a Corigliano, fra gli altri, scrittori come Federico Moccia, Dacia Maraini, Dante Maffia, Carmine Abate, Luigi Ansaldo. 
Quest’anno gli alunni, i docenti e un numeroso pubblico hanno incontrato lo scrittore nel Salone degli Specchi del castello ducale, nel corso di una manifestazione coinvolgente ed appassionante. Le domande dei ragazzi hanno stimolato Franco Di Mare, che ha rievocato con grande capacità affabulatoria ambienti, atmosfere, vicende delle tante guerre da lui seguite, confessando lo sgomento che lo coglieva quando si rendeva conto che la ferocia umana non trovava limiti in contesti in cui la morale, l’etica e le leggi erano “sospese”.  
La manifestazione è stata coordinata dalla docente Serafina Fusaro, mentre la dirigente Cinzia D’Amico ha dato il benvenuto ai partecipanti, illustrando le motivazioni che avevano portato alla scelta di invitare Franco Di Mare. Sono poi intervenuti Francesco Fusca, Ispettore tecnico MIUR; Maria Francesca Corigliano, assessore alla cultura della Provincia di Cosenza e il vice sindaco di Corigliano, ing. Giorgio Miceli, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale. Tra i tanti ospiti era nel salone anche l’ex preside Leonardo Micelli che, visibilmente commossso, alla fine degli interventi ha rivolto un breve cenno di saluto e di ringraziamento ai presenti.