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Ricordando Pasquale Romio PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Viteritti   
Martedì 17 Maggio 2011 17:00
Scoperta presso l’Ospedale civile una targa in memoria del medico scomparso l’anno scorso.

Una targa in marmo in ricordo di Pasquale Romio è stata collocata questa mattina, 17 maggio, nell’atrio del locale Ospedale civile, dove per tanti anni aveva lavorato con passione e dedizione. Alla cerimonia hanno partecipato moltissimi amici e colleghi, che hanno così voluto tributare un significativo omaggio ad un personaggio che ha lasciato in tutti quelli che lo hanno conosciuto un ricordo indelebile, fatto di cordialità, disponibilità, signorilità, bravura nella sua professione.    ( foto )
C’erano i familiari, i compagni del Partito Socialista che non ha mai lasciato perché rappresentava gli ideali in cui credeva, gli esponenti politici cittadini, tra cui l’on. Giovanni Dima, Franco Pacenza, Giuseppe Geraci, Battista Genova, Franco Pistoia, il presidente del consiglio comunale Pasquale Pellegrino, i rappresentanti del mondo sanitario locale. “Pasquale - ha detto don Vincenzo Longo, fornendo la sua testimonianza ed esprimendo quello che tutti i presenti pensavano – era una persona buona, un religioso convinto, un cittadino consapevole ed impegnato”. E’ stata una manifestazione sobria e commovente che, oltre a don Vincenzo ha visto la presenza del vescovo, mons. Santo Marcianò, del dott. Pier Luigi Carino, direttore sanitario del presidio ospedaliero, del dott. Ernesto Corcione, presidente dell’Ordine dei medici di Cosenza, del dott. Luigi Muraca, primario del reparto di Medicina, e del sindaco della città, Pasqualina Straface. La prof.ssa Mena Romio ha portato i saluti della scuola media Leonetti ed ha letto un messaggio della dirigente scolastica, prof.ssa Adriana Grispo.In un breve ricordo conclusivo, il dott. Franco Cirò, che gli è stato collega per moltissimi anni, ne ha sottolineato l’impegno sociale, la capacità di creare armonia nel luogo di lavoro, la passione per la politica, che lo aveva portato a ricoprire la carica di presidente del consiglio comunale.